
PERMESSO DI SOGGIORNO
per motivi di lavoro
Il Permesso di soggiorno per motivi di lavoro è un tipo di permesso di soggiorno rilasciato ai cittadini stranieri che intendono lavorare in Italia.
Si suddivide in due categorie principali:
- Lavoro subordinato — lavoro alle dipendenze di un datore di lavoro italiano;
- Lavoro autonomo — attività autonoma o indipendente (freelance, imprenditoria individuale, professioni con Partita IVA, ecc.).
⚖️ 1. Quadro giuridico
Regolato dalla legislazione italiana in materia di immigrazione, in particolare:
- D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (Testo Unico sull’Immigrazione), artt. 5, 22, 26;
- D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394;
- Decreto Flussi — ora triennale (D.P.C.M. 2 ottobre 2025, 2026–2028; sostituisce il precedente decreto annuale);
- D.L. 146/2025 — il termine per la firma del contratto di soggiorno e la presentazione della domanda è stato portato da 8 a 15 giorni;
- D.L. 10 marzo 2023, n. 20 (Decreto Cutro), conv. Legge 50/2023 — conversione da permesso di studio a lavoro fuori quota;
- Codice Civile e Statuto dei Lavoratori.
2. Permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato
Il Permesso di soggiorno per lavoro subordinato è rilasciato ai cittadini stranieri che svolgono un’attività lavorativa alle dipendenze di un datore di lavoro italiano, sulla base di un contratto di lavoro regolare.
È uno dei permessi più comuni, che consente di risiedere e lavorare legalmente in Italia.
Rilasciato ai cittadini stranieri assunti regolarmente da un datore di lavoro italiano.
Chi può fare domanda
- Cittadini extra-UE entrati con visto di tipo D e nulla osta valido;
- Stranieri titolari di altro permesso convertibile in lavoro.
Procedura passo per passo
- Domanda del datore di lavoro tramite portale: portaleservizi.dlci.interno.it;
- Verifica SUI (Sportello Unico Immigrazione) — regolarità del datore, alloggio, contratto;
- Rilascio del nulla osta (validità: 6 mesi dalla data di rilascio);
- Ingresso in Italia con visto di tipo D;
- Firma del Contratto di soggiorno allo SUI entro 15 giorni dall’ingresso (D.L. 146/2025; precedentemente 8 giorni lavorativi);
- Presentazione della domanda tramite Poste Italiane (kit, Modulo 1);
- Convocazione in Questura per foto e rilievo delle impronte;
- Ritiro del permesso presso la Questura.
Con la ricevuta postale è già possibile soggiornare e lavorare legalmente durante l’attesa.
Moduli di domanda
| Modulo | Utilizzo |
| Modulo A | Lavoratori subordinati |
| Modulo B | Lavoratori stagionali (fino a 9 mesi) |
| Modulo C | Casi particolari (trasferimenti intra-aziendali) |
| Modulo D | Lavoro autonomo (Partita IVA) |
Le domande si presentano online tramite il portale del Ministero dell’Interno:
👉 portaleservizi.dlci.interno.it e rientrano nelle quote annuali stabilite dal Decreto Flussi.
Qui puoi scaricare le istruzioni per la compilazione dei moduli (Modulo A, B, C, D) per ottenere il nulla osta al lavoro (autorizzazione al lavoro).
Tipologie di lavoro coperte dalla procedura
- Lavoro ordinario sotto contratto (aziende, bar, fabbriche, ecc.);
- Lavoro stagionale (fino a 9 mesi nei settori dell’agricoltura o del turismo);
- Categorie specifiche — lavoro domestico e assistenza familiare (colf, badanti);
- Lavoro nell’ambito dei programmi Flussi con quote fissate annualmente.
📎 Nota:
Le quote e le regole per l’apertura del portale di domanda ai sensi del Decreto Flussi vengono pubblicate ogni anno su gazzettaufficiale.it.
Alcune categorie possono essere esenti da quota (lavoratori autonomi, titolari di Carta Blu, lavoratori altamente qualificati), ma necessitano comunque del nulla osta.
Documenti richiesti
- Kit Poste (Modulo 1) compilato;
- Copia del passaporto;
- Copia del visto di tipo D;
- Copia del nulla osta;
- Copia del Contratto di soggiorno;
- Copia del Codice Fiscale;
- Prova di alloggio (dichiarazione di ospitalità o contratto di locazione);
- Marca da bollo (€16);
- Ricevute dei pagamenti (tariffa Poste, contributo per il permesso a seconda della durata, costo della carta elettronica);
- Quattro foto formato tessera.
Termini di presentazione
⚠️ Aggiornamento: Entro 15 giorni dall’ingresso in Italia con visto per lavoro (D.L. 146/2025; precedentemente 8 giorni lavorativi), il lavoratore deve firmare il Contratto di soggiorno allo SUI e presentare la domanda tramite Poste Italiane.
Per legge, il permesso deve essere rilasciato o rifiutato entro 20 giorni dalla domanda (Art. 5, comma 9 TUI). In pratica: 6–12 mesi, in particolare nelle grandi città.
Durata e rinnovo
- fino a 1 anno per contratto a tempo determinato;
- fino a 2 anni per contratto a tempo indeterminato.
La domanda di rinnovo può essere presentata 60 giorni prima della scadenza.
Ogni rinnovo non può superare la durata del contratto e può essere concesso fino a 3 anni consecutivi.
3. Permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo
Il Permesso di soggiorno per lavoro autonomo è rilasciato ai cittadini stranieri che desiderano svolgere in Italia un’attività indipendente — impresa, artigianato, servizi, libera professione o attività creativa.
📌 Requisiti principali
Per ottenere questo tipo di permesso è necessario:
- aprire una Partita IVA;
- ottenere un codice ATECO per l’attività svolta;
- disporre di un reddito minimo sufficiente al proprio mantenimento;
- iscriversi all’INPS (gestione previdenziale);
- fornire prova di alloggio (contratto d’affitto o dichiarazione di ospitalità);
- presentare un certificato del casellario giudiziale (assenza di condanne penali).
Tipologie di Partita IVA
- Libero professionista (freelance / consulente)
- Architetti, traduttori, consulenti, designer, ecc.
- Non richiede iscrizione alla Camera di Commercio.
- Impresa individuale (self-employed)
- Per chi fornisce beni o servizi materiali.
- Richiede iscrizione alla Camera di Commercio e tenuta della contabilità.
- Artigiano
- Parrucchieri, idraulici, falegnami, artigiani vari.
- Iscrizione nel Registro Artigiani, contributi obbligatori INAIL e INPS.
La scelta della forma più adatta dipende dal tipo di attività; è consigliato consultare un commercialista.
💰 4. Costi
⚠️ Aggiornamento: I vecchi importi di €40,00/€50,00 non sono più validi.
| Voce | Importo |
| Marca da bollo | €16,00 |
| Contributo (fino a 1 anno) | €116,46 |
| Contributo (fino a 2 anni) | €126,46 |
| Tessera elettronica | €30,46 |
| Spedizione postale | €30,00 (fisso) |
| Totale approssimativo | €192–202 |
🔁 5. Conversione da altri tipi di Permesso
Il permesso per lavoro può essere ottenuto anche mediante conversione da altri permessi (famiglia, studio, stagionale).
Condizioni
- Permesso valido che consente la conversione;
- Contratto di lavoro firmato o Partita IVA attiva;
- Disponibilità di quota (Decreto Flussi, se richiesta);
- Reddito ≥ €7.101,12/anno (assegno sociale 2026);
- Documenti di supporto: alloggio, codice fiscale, fotografie.
Aggiornamento — Decreto Cutro
Conversione da studio a lavoro: Dal Decreto Cutro (D.L. 20/2023), la conversione da permesso di studio a lavoro subordinato è fuori quota — non è necessario attendere il click day del Decreto Flussi.
| Tipo di permesso | Conversione | Note |
| Studio | ✅ Fuori quota | D.L. 20/2023 (Decreto Cutro) |
| Famiglia | ✅ Senza restrizioni | In qualsiasi momento |
| Stagionale | ✅ Con offerta di lavoro | — |
| Protezione speciale | ⚠️ Parzialmente | Post-11.03.2023: limitata |
Tempi di lavorazione
Da 2 a 9 mesi in base alla provincia. La ricevuta consente di lavorare legalmente fino alla decisione finale.
Procedura di conversione
Rilascio del nuovo permesso con motivazione “lavoro”.
La ricevuta di presentazione (ricevuta Poste) consente di lavorare legalmente immediatamente dopo l’invio della domanda.
Contratto di lavoro o apertura Partita IVA;
Domanda sul portale Ministero dell’Interno (selezione: conversione in lavoro subordinato/autonomo);
Allegare: permesso in corso di validità, passaporto, contratto, alloggio, CF, fotografie;
Nulla osta conversione dallo SUI (se richiesto);
Convocazione in Questura per rilievi fotodattiloscopici;
Link utili
Questura — Polizia di Stato
https://questure.poliziadistato.it/?utm_source=chatgpt.com
Portale Immigrazione
https://www.portaleimmigrazione.it/ITA/index.html
Poste Italiane
https://www.poste.it/
Ministero dell’Interno
https://www.interno.gov.it/it
Domande frequenti (FAQ)
Chi può richiedere il permesso per lavoro? Un cittadino straniero con visto di lavoro e nulla osta, oppure titolare di permesso convertibile.
Cos’è il nulla osta e dove si ottiene? Autorizzazione preventiva al lavoro rilasciata dallo SUI su richiesta del datore di lavoro.
Quali documenti servono alle Poste? Modulo 1, passaporto, visto, nulla osta, alloggio, contratto, marca da bollo (€16), 4 foto.
L’alloggio è obbligatorio? Sì — è necessario documentarlo (contratto d’affitto, dichiarazione di ospitalità). Non deve essere fornito dal datore di lavoro.
Quanto costa il permesso? €116,46 (1 anno) o €126,46 (2 anni) + €16 marca + €30,46 tessera + €30 postale = ≈ €192–202.
Dove si presenta la domanda? Presso Poste Italiane (Sportello Amico).
Quanto tempo serve per il rilascio? Per legge: 20 giorni. In pratica: 3–12 mesi (fino a 12 nelle grandi città).
Posso lavorare prima di ricevere il permesso? Sì — con la ricevuta Poste e il contratto firmato.
Cause più comuni di rifiuto? Contratto non valido, alloggio non documentato, documentazione incompleta, reddito sotto soglia.
Il permesso può essere rinnovato? Sì — domanda almeno 60 giorni prima della scadenza con contratto valido.
La conversione da studio a lavoro richiede le quote? No. Dal Decreto Cutro (D.L. 20/2023) la conversione è fuori quota.

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