ISEE 2026
Novità ISEE 2026: arriva l’ISEE “più favorevole” per alcune prestazioni INPS
Dal 1° gennaio 2026 è entrata in vigore una nuova modalità di calcolo dell’ISEE, prevista dalla Legge di Bilancio 2026, pensata per essere più favorevole soprattutto alle famiglie con figli e per l’accesso a specifiche misure di sostegno.
⚠️ Attenzione però: non sostituisce l’ISEE ordinario. È un valore aggiuntivo (un “ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione”) che si affianca all’ISEE classico solo per alcune prestazioni gestite dall’INPS.
1) A chi si applica: le prestazioni interessate (solo INPS)
Il nuovo valore ISEE si applica esclusivamente a queste prestazioni INPS:
- Assegno di Inclusione (ADI)
- Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL)
- Assegno Unico e Universale (AUU)
- Bonus asilo nido e forme di supporto domiciliare
- Bonus nuovi nati
👉 Per tutte le altre prestazioni sociali agevolate (nazionali o locali: Comune, Regione, mense, tasse universitarie, ecc.) continua a valere l’ISEE ordinario, senza applicazione automatica di queste nuove soglie.
2) Prima casa: la franchigia aumenta (la casa “pesa meno” nell’ISEE)
Una delle novità principali è l’innalzamento della franchigia sull’abitazione principale (cioè una quota più alta del valore della prima casa viene “protetta” ed esclusa dal calcolo, rendendo l’indicatore più basso in molti casi).
Nuove soglie 2026
- 91.500 € per la generalità dei nuclei familiari
- 120.000 € se l’abitazione è situata in un Comune capoluogo di Città metropolitana
- +2.500 € per ogni figlio convivente successivo al primo
✅ Effetto pratico: per molte famiglie proprietarie di prima casa, l’ISEE per queste prestazioni INPS può risultare più basso rispetto a prima, migliorando accesso o importi.
3) Famiglie con figli: scala di equivalenza più favorevole
Oltre alla casa, cambia anche la scala di equivalenza (il “peso” della composizione familiare nel calcolo ISEE), con maggiorazioni più alte per i nuclei con figli.
Nuove maggiorazioni (nuclei con figli)
- 0,10 con 2 figli
- 0,25 con 3 figli
- 0,40 con 4 figli
- 0,55 con 5 o più figli
👉 In termini semplici: a parità di redditi e patrimonio, una famiglia con più figli può ottenere un indicatore più favorevole (quindi accesso più facile o importi più alti nelle misure interessate).
4) Assegno Unico (AUU): regola transitoria gennaio–febbraio 2026
Per l’Assegno Unico, l’INPS ha chiarito una regola importante:
📌 le mensilità di gennaio e febbraio 2026 continuano a essere calcolate con l’ISEE valido al 31/12/2025. Le novità incidono solo dalle mensilità successive.
In più, attenzione a questa regola operativa INPS:
- da marzo 2026, se non hai un ISEE valido, l’AUU può essere erogato agli importi minimi; presentando la DSU entro il 30 giugno 2026 si può ottenere il ricalcolo e gli arretrati da marzo.
5) Domande INPS e ricalcoli: cosa succede “dietro le quinte”
L’INPS ha già aggiornato le procedure informatiche per permettere il calcolo del nuovo indicatore sulle DSU presentate dal 1° gennaio 2026, anche mentre si completano gli aggiornamenti formali di regolamento e modelli DSU.
Possibili sospensioni (non respinte immediate)
Se una domanda (ADI, SFL, Bonus Nido, Bonus nuovi nati) risulta negativa usando l’ISEE ordinario disponibile, può essere temporaneamente sospesa e poi riesaminata quando il nuovo indicatore sarà pienamente operativo.
Ricalcoli automatici
Quando l’INPS completa l’aggiornamento:
- conclude le istruttorie rimaste sospese,
- e ricalcola automaticamente gli importi quando il nuovo ISEE risulta più favorevole, senza che il cittadino debba presentare una nuova DSU (in base alle indicazioni riportate da INCA/CGIL e CAAF).
6) DSU 2026: cosa fare adesso (checklist pratica)
✅ Cosa conviene fare subito
- Presentare la DSU 2026 il prima possibile (gennaio/febbraio è il momento migliore se percepisci o richiederai prestazioni).
- Preparare i documenti tipici:
- stato di famiglia / componenti nucleo
- contratto di affitto o dati casa (mutuo, rendita, ecc.)
- redditi (dichiarazioni, CU, ecc.)
- conti correnti e patrimonio mobiliare
- Tenere d’occhio comunicazioni INPS per eventuali aggiornamenti operativi.
✅ DSU precompilata: vantaggio sui titoli di Stato (se ti riguarda)
Resta confermata, per la DSU precompilata, l’esclusione automatica dal patrimonio mobiliare di titoli di Stato / buoni fruttiferi postali / libretti postali fino a 50.000 € per nucleo familiare.
Se invece presenti la DSU autodichiarata, l’esclusione va gestita dal dichiarante secondo le istruzioni.
