Decreto Flussi 2026–2028
📌 Decreto Flussi 2026–2028: cosa prevede il nuovo piano per l’ingresso dei lavoratori stranieri in Italia
Il Governo italiano ha ufficialmente approvato il nuovo Decreto Flussi 2026–2028, previsto dal DPCM del 2 ottobre 2025 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15 ottobre 2025.
Il decreto definisce il numero massimo di cittadini non UE che potranno entrare in Italia per motivi di lavoro nel triennio 2026–2028, rispondendo alla crescente carenza di manodopera in numerosi settori chiave dell’economia italiana.
📊 Quanti ingressi sono previsti
Il nuovo Decreto Flussi autorizza complessivamente:
👉 497.550 ingressi per lavoro nel triennio 2026–2028
Suddivisi come segue:
- 164.850 ingressi nel 2026
- 165.850 ingressi nel 2027
- 166.850 ingressi nel 2028
Rispetto al triennio precedente (2023–2025), si tratta di circa 45.000 quote in più, con un rafforzamento significativo:
- del lavoro non stagionale
- del settore assistenza familiare e sociosanitaria
Questo incremento conferma la volontà del Governo di stabilizzare i flussi lavorativi, riducendo il ricorso esclusivo al lavoro stagionale.
🏗️ Settori principali coinvolti
Le quote sono destinate ai comparti dove la domanda di lavoratori stranieri è strutturalmente elevata. In particolare:
- Agricoltura
- Edilizia
- Logistica e trasporti
- Turismo e ristorazione
- Industria e manifattura
- Assistenza familiare (colf e badanti)
- Settore sociosanitario
- Altri settori individuati annualmente come carenti di manodopera
Ogni settore ha quote specifiche, definite nei decreti attuativi annuali.
🖥️ Precompilazione obbligatoria delle domande
Una delle novità più importanti riguarda la precompilazione delle domande, che diventa un passaggio cruciale.
📅 Periodo di precompilazione
👉 Dal 23 ottobre al 7 dicembre 2025
Durante questo periodo, i datori di lavoro possono:
- accedere al portale dedicato;
- caricare e salvare in anticipo le domande;
- verificare la correttezza dei dati inseriti.
⚠️ La precompilazione non equivale all’invio della domanda, ma è fondamentale per essere pronti al click day ed evitare errori tecnici.
⏱️ Click day 2026: le date ufficiali
Il Decreto Flussi stabilisce quattro diverse date di click day, in base al tipo di lavoro:
- 12 gennaio 2026
👉 Lavoro stagionale nel settore agricolo - 9 febbraio 2026
👉 Lavoro stagionale nel settore turismo-alberghiero - 16 febbraio 2026
👉 Lavoro non stagionale per:- Paesi con accordi di cooperazione con l’Italia
- categorie speciali previste dal decreto
- 18 febbraio 2026
👉 Altri lavoratori non stagionali
⛔ Le domande vengono valutate in ordine cronologico di invio: pochi minuti possono fare la differenza.
👥 Chi è direttamente interessato dal decreto
Il Decreto Flussi riguarda in modo diretto:
- cittadini stranieri che vivono all’estero e vogliono lavorare in Italia;
- datori di lavoro italiani o stranieri regolarmente residenti in Italia;
- famiglie che intendono assumere colf o badanti dall’estero;
- aziende dei settori con carenza strutturale di personale.
⚠️ Aspetti critici da conoscere
- Le quote non sono illimitate: una volta esaurite, le domande restano escluse.
- Errori nella compilazione possono portare all’esclusione automatica.
- La documentazione del datore di lavoro è spesso determinante.
- Non tutti i Paesi hanno accesso alle stesse quote.
Per questo motivo è fondamentale prepararsi con largo anticipo.
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🏢 Sei un datore di lavoro che vuole assumere dall’estero?
Questo decreto è fondamentale per pianificare correttamente i prossimi mesi.
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