
PARTITA IVA
1️. Cos’è la Partita IVA e a cosa serve
La Partita IVA è un numero identificativo fiscale individuale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate (l’autorità fiscale italiana) per lo svolgimento di attività professionali o imprenditoriali in modo abituale e continuativo.
📌 Se fornisci servizi o vendi beni in modo regolare e ottieni un reddito da tale attività, sei obbligato ad aprire una Partita IVA.
🛠️ A cosa serve la Partita IVA
Ti consente legalmente di:
• Emettere fatture (fatture elettroniche) a clienti e aziende.
• Gestire attività commerciali: negozio, vendite online (Etsy, Amazon, eBay, Shopify).
• Fornire servizi (riparazioni, pulizie, traduzioni, informatica, consulenza).
• Lavorare come freelancer in progetti internazionali.
• Svolgere attività artigianali (artigiani: costruttori, tecnici, parrucchieri, ecc.).
👉 Senza Partita IVA puoi lavorare solo:
in forma occasionale tramite prestazione occasionale (entro €5 000 l’anno).
con un contratto di lavoro (subordinato); oppure
📘 2. Quadro giuridico di riferimento
• Codice Civile, art. 2222 – definisce il lavoratore autonomo.
• DPR 633/1972 – disciplina l’IVA (Imposta sul Valore Aggiunto).
• Legge 190/2014 – ha introdotto il regime forfettario (regime fiscale semplificato).
• D.Lgs. 81/2015 – Jobs Act – chiarisce la differenza tra lavoro subordinato e lavoro autonomo.
⚖️ Confronto: Partita IVA vs Lavoro dipendente
| Criterio | Lavoro dipendente (Contratto) | Partita IVA |
| Reddito | Stipendio fisso (busta paga) | Guadagni in base ai clienti |
| Tasse | Trattenute dal datore di lavoro | Versate direttamente dal professionista |
| INPS | Pagati dal datore di lavoro | A carico del lavoratore (Gestione Separata / Artigiani) |
| Ferie / malattia | Disponibili, pagate da datore o INPS | Non previste (se autonomo) |
| Stabilità | Più alta (contratto e tutele) | Più bassa, dipende dai clienti |
| Orario / organizzazione | Stabilito dal datore di lavoro | Piena autonomia |
🏷️ 3. Forme e tipologie di attività con Partita IVA
3.1. Libero professionista
Per attività intellettuale o professionale senza costituire impresa. Nessuna Camera di Commercio.
Senza ordine: freelance informatici, traduttori, designer, marketer, consulenti → Agenzia delle Entrate + Gestione Separata INPS.
Con ordine: avvocati (Cassa Forense), ingegneri/architetti (Inarcassa), medici (ENPAM) → contributi alle Casse Professionali.
Regimi fiscali
a) Regime Forfettario (semplificato)
- Ricavi fino a €85.000/anno;
- Imposta: 5% (primi 5 anni); 15% dal sesto anno;
- Nessuna IVA; contabilità semplificata;
- INPS Gestione Separata 26,07% (Circ. INPS 8/2026 — confermato per il 2026).
Coefficienti di redditività:
| Settore | Coefficiente |
| Consulenza, freelance, traduzioni (ATECO 74.xx) | 78% |
| Commercio, e-commerce (ATECO 47.91) | 67% |
| Risto/alimentari | 40% |
| Edilizia, artigiani | 86% |
Esempio (consulente, ATECO 74.90, coeff. 78%), reddito €20.000:
- Base imponibile: 20.000 × 78% = €15.600;
- Imposta 5%: €780;
- INPS GS 26,07%: €4.067;
- Rimane ≈ €15.153 netti.
b) Regime Ordinario
Nessun limite di reddito. Obbligatorio oltre €85.000/anno o se l’attività richiede IVA.
IRPEF 2026 — Nuovi scaglioni (L. 199/2025, eff. 1.1.2026):
⚠️ CRITICO: Dal 1° gennaio 2026 sono in vigore 3 scaglioni (non più 4).
| Reddito/anno | Aliquota |
| Fino a €28.000 | 23% |
| Da €28.001 a €50.000 | 33% |
| Oltre €50.000 | 43% |
La vecchia scala (23/25/35/43%) non è più valida.
Addizionale Regionale (≈1–3%) + Addizionale Comunale (≈0,5–1%).
IVA: ordinaria 22%; ridotta 10% (ristorazione); 4% (beni essenziali).
Spese deducibili: affitto ufficio, attrezzature, telefono/internet, trasporti, pubblicità, commercialista, corsi.
Adempimenti: LIPE trimestrali; dichiarazione IVA (aprile); Modello Redditi (30 novembre); F24 (saldo + acconti).
Esempio (Ordinario, consulente, reddito €60.000, spese €15.000):
- Imponibile: €45.000;
- IRPEF: 23% × €28.000 + 33% × €17.000 = €12.050;
- INPS GS 26,07%: ≈ €11.700;
- Rimane ≈ €30.850 netti.
4. Contributi INPS
4.1. Gestione Separata (libero professionista senza ordine)
- Aliquota 2026: 26,07% (Circ. INPS 8/2026 — confermato);
- Sul reddito imponibile (dopo coefficiente forfettario o spese effettive in ordinario);
- Nessun minimale — reddito = 0 → versamenti = 0;
- Scadenze F24: 30 giugno (saldo + 1° acconto); 30 novembre (2° acconto).
4.2. INPS Artigiani / Commercianti (ditta individuale)
⚠️ CRITICO — Aggiornamento 2026 (Circ. INPS 14/2026):
| Categoria | Minimale/anno (2026) | Reddito minimale |
| Artigiani | €4.521,36 | €18.808 |
| Commercianti | €4.611,64 | €18.808 |
- Oltre il reddito minimale (€18.808): aggiuntivo ≈24% sulla parte eccedente;
- Dovuti anche a reddito zero;
- Pagamento trimestrale tramite F24.
Le vecchie cifre ≈€4.200/anno (2025) e la soglia ~€17.000 non sono più valide.
4.3. Casse Professionali (professioni con ordine)
| Cassa | Minimo annuo | % sul reddito |
| Cassa Forense (avvocati) | ≈€3.000 | +14% |
| Inarcassa (ingegneri/architetti) | ≈€2.500 | +14,5% |
| ENPAM (medici) | Dipende da età/specializzazione | Variabile |
Minimale dovuto anche a reddito zero.
3.2. Ditta individuale
Per commercio, artigianato, produzione.
Registrazione: Camera di Commercio + AE + INPS. Costi iniziali ≈€150–250.
Tasse: forfettario (5–15%) o ordinario (IRPEF 23/33/43%, 2026).
INPS (2026):
- Artigiani: minimale €4.521,36/anno;
- Commercianti: minimale €4.611,64/anno;
- Reddito minimale: €18.808.
Esempio (forfettario, parrucchiere, reddito €25.000, coeff. 67%):
- Base imponibile: €16.750;
- Imposta 5%: €837;
- INPS Artigiani minimale: €4.521,36;
- Totale imposte/contributi ≈ €5.358.
3.3. Società
| Forma | Responsabilità | Per chi |
| S.n.c. | Illimitata (tutti i soci) | Piccole imprese fidate |
| S.a.s. | Mista | Soci investitori + gestori |
| S.r.l. | Limitata (min. €10.000) | Media impresa (s.r.l.) |
| S.r.l.s. | Limitata (€1–9.999) | Start-up, giovani imprenditori |
Tasse: IRES 24% + IRAP ≈3,9% + IVA. Gestione: €1.500–3.000/anno+.
🧾 4. Come aprire una Partita IVA: passo dopo passo
Passo 1 — Forma dell’attività: libero professionista / ditta individuale / società.
Passo 2 — Codice ATECO:
| Attività | Codice |
| Traduttore | 74.30.00 |
| Web designer/programmatore | 62.01.00 |
| Consulente business | 70.22.09 |
| E-commerce | 47.91.10 |
| Parrucchiere/estetica | 96.02.01 |
| Impresa edile | 43.39.01 |
Verifica: https://ateco.infocamere.it
Passo 3 — Regime fiscale: forfettario (≤€85.000; 5–15%) o ordinario (IRPEF 23/33/43%, 2026).
Passo 4 — Registrazione AE: modulo AA9/12 — di persona / PEC / commercialista. Gratuita.
Passo 5 — Iscrizione INPS (entro 30 giorni): GS / Artigiani-Commercianti / Cassa Professionale.
Passo 6 — Aggiuntivi: PEC; firma digitale; diritto annuale Camera di Commercio (ditta individuale).
📊 5. Dichiarazioni e pagamento delle imposte
Dichiarazione: Modello Redditi Persone Fisiche → entro 30 novembre (per l’anno precedente). Online con SPID/CIE/CNS o tramite commercialista.
| Pagamento | Scadenza | Importo |
| Saldo (anno precedente) | 30 giugno | Differenza dagli acconti |
| 1° acconto | 30 giugno | ≈40% dell’imposta stimata |
| 2° acconto | 30 novembre | ≈60% dell’imposta stimata |
Esempio (forfettario, reddito €20.000, anno 2025):
Entro 30.11.2026: 2° acconto ≈€2.908.
Imposta: €780; INPS: €4.067; Totale: €4.847;
Entro 30.06.2026: saldo €4.847 + 1° acconto ≈€1.939;
🚨 6. Sanzioni e responsabilità
| Violazione | Sanzione |
| Dichiarazione tardiva (entro 90 gg) | ≈€25 + % |
| Dichiarazione omessa | €250–1.000 + 120–240% imposta |
| Omesso versamento | 90–180% + interessi |
| Ritardo entro 14 gg | 0,1%/giorno |
| Entro 30 gg | 1,5% |
| Entro 90 gg | 1,67% |
| Lavoratore in nero | €1.800–10.800/persona |
Ravvedimento operoso — autoregolarizzazione: sanzioni ridotte se si paga spontaneamente. Prima si regolarizza, meno si paga.
📎 8. Link utili
• Agenzia delle Entrate – agenziaentrate.gov.it
• INPS – inps.it
• Normattiva – normattiva.it
• Camere di Commercio – unioncamere.gov.it
• Servizi online per Partita IVA: fiscozen.it, flextax.it
Domande frequenti (FAQ)
1. Posso aprire Partita IVA senza permesso? No — i non UE necessitano di permesso valido con diritto al lavoro (autonomo, familiare, protezione, ecc.).
2. Quanto costa aprire? All’AE: gratuito. Tramite commercialista: €50–150.
3. Devo pagare contributi a reddito zero?
- Libero professionista (GS): no;
- Ditta individuale Artigiani: sì — minimale €4.521,36/anno (2026);
- Ditta individuale Commercianti: sì — minimale €4.611,64/anno (2026).
4. Meglio forfettario o ordinario? Ricavi ≤ €85.000 e spese basse → forfettario (5–15%). Alto fatturato o spese significative → ordinario (IRPEF 23/33/43%, 2026).
5. Mi serve un commercialista? Nel forfettario: puoi gestire da solo (consigliato un controllo annuale). Ordinario e società: indispensabile.
6. Come si pagano le imposte? F24 (home banking o commercialista). Saldo + 1° acconto: 30 giugno; 2° acconto: 30 novembre.
7. Posso avere Partita IVA e lavoro dipendente? Sì — tutte le fonti si dichiarano; il carico fiscale complessivo aumenta.
8. Cosa succede senza dichiarazione? Minimo €250 + interessi. Redditi occultati: 90–180% sull’imposta.
9. Serve un conto bancario? Sì — pagamenti tracciabili obbligatori. Contanti vietati oltre €999,99.
10. Come chiudo la Partita IVA? Modulo AA9/12 → AE + chiusura INPS + Camera di Commercio (se applicabile). Senza chiusura: continuano a maturare debiti.

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